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#IORESTOACASA E #PAGOIFORNITORI

01/04/2020 Siamo arrivati al primo fine mese dopo il DPCM 22/03/20 che ha imposto la chiusura  temporanea di molte attività e, come conseguenza, sono tante le aziende che hanno
assistito ad un crollo del fatturato.
Di conseguenza alcune imprese si troveranno in una crisi di liquidità e saranno portate a ritardare o congelare i pagamenti ai fornitori, e persino ai dipendenti, generando un effetto
a cascata. A causa di questo “liquidity crunch” molte aziende potrebbe cessare l’attività o fallire, generando un livello di disoccupazione incontrollabile, mai sperimentato prima.
Bisogna far di tutto per evitare il “liquidy crunch”, per questo è importante utilizzare la liquidità esistente e disponibile per onorare i pagamenti di fine mese, per evitare che il
sistema finanziario arrivi al collasso. Gli istituti di credito sono pronti e possono già concedere alle imprese che ne fanno richiesta delle nuove linee di credito o delle moratorie
rispetto ai finanziamenti/leasing attivi. L’iter autorizzativo è rapido, anche perché le nuove linee di credito sono garantite da un’apposita sezione speciale del Fondo di garanzia per le
PMI e senza valutazione.
Vi esortiamo, prima di decidere di non effettuare un pagamento ad un fornitore (o ai propri dipendenti o collaboratori) a valutare se con le attuali disponibilità finanziarie siete in grado
di far fronte ai presunti impegni a breve – medio periodo. Nel caso di evidenti difficoltà nel fare fronte ai pagamenti, valutate subito con i vostri istituti di credito i finanziamenti migliori
per il caso specifico.
Non pagare i fornitori non è la soluzione, ma può diventare parte del problema.

Uniti supereremo questo momento di difficoltà collettiva!